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Esplora l'interno del Duomo di Milano

Il Duomo di Milano | Un inno scolpito nella pietra

Il Duomo è stato descritto da Mark Twain come «un inno cantato nella pietra». Questo è particolarmente vero se pensi alla sua imponente struttura in mattoni massicci, con le sue colonne torreggianti, gli archi, gli altari decorati e le sculture. Costruita nell’arco di oltre 600 anni da un totale di 78 architetti diversi, l’interno della cattedrale racchiude in sé diversi stili e epoche architettoniche, tra cui il romanico, il rinascimentale e il gotico. Che si tratti degli affascinanti interni, del museo o dell’area archeologica, non mancano certo cose interessanti da vedere all’interno del Duomo di Milano.

Scopri il Duomo di Milano

Scopri cosa c'è all'interno del Duomo di Milano

The Forest of Columns
The Statue of Saint Bartholomew
Milan Duomo interior with view of the grand organ pipes.
Duomo Milan Museum
The Archaeological Area

Opere d'arte e sculture all'interno del Duomo di Milano

La storia della costruzione del Duomo di Milano abbraccia diversi secoli. In quel periodo, opere d'arte strane e meravigliose sono arrivate alla cattedrale. Durante la tua visita, non perderti questi dipinti, queste sculture e questi reperti.

  • All’interno del Duomo di Milano troverai diversi sarcofagi di arcivescovi. Tra i più importanti ci sono il sarcofago dell'arcivescovo Alberto da Intimiano e quelli degli arcivescovi Ottone Visconti e Giovanni Visconti, realizzati nel XIV secolo. 
  • Il monumento agli Arcimboldi, opera di Galeazzo Alessi, è un mausoleo dedicato a tre arcivescovi, costruito nel 1559, ed è un esempio della raffinata lavorazione della pietra che caratterizza la cattedrale. 
  • Il monumento funebre dedicato a Gian Giacomo Medici, nel transetto destro, è una statua degna di nota. La statua, che a volte viene chiamata “Medeghino” o “piccolo Medici” per via della bassa statura di Giacomo, è stata realizzata dall’artista lombardo Leone Leoni. 
  • Nell'abside, sospesa a 40 metri di altezza, c'è una piccola luce rossa che, secondo quanto si dice, custodisce il chiodo usato per crocifiggere Gesù. 
  • I Quadroni, ovvero le tappe della vita di San Carlo, sono un imponente ciclo di affreschi esposto lungo la navata centrale che racconta la vita del santo patrono della cattedrale.
  • Affreschi come quello del Crocifisso con la Madonna e i santi e quello di San Giovanni Battista risalgono al XV secolo e sono opera di pittori milanesi del posto.
  • La Madonna della Rosa è un dipinto meraviglioso con una storia speciale, quella della Vergine Maria che salvò i milanesi dalla carestia e dalla guerra. 
  • Il Duomo di Milano è circondato dai colori vivaci di vetrate artistiche realizzate con grande maestria, alcune delle quali raffigurano l’Apocalisse e storie tratte dal Nuovo e dall’Antico Testamento. Non perderti la spettacolare opera in vetro colorato intitolata “Il difensore della Chiesa”.  

Le cose da non perdere all’interno del Duomo di Milano

Passa un po’ di tempo al Duomo di Milano ad ammirare i suoi splendidi interni, le decorazioni e le sale adiacenti. Qui vedremo alcuni aspetti del Duomo da non perdere mentre sei all’interno:

Colonne e volte in pietra

La prima cosa che ti colpisce quando entri nel Duomo è il colonnato di imponenti pilastri che si protendono verso il soffitto. La cattedrale ha cinque ampie navate, comprese le ali laterali, divise da file di 40 pilastri che raggiungono l’incredibile altezza di 78 piedi (24 m) e un diametro di 8 piedi (2,5 m). I pilastri sono in mattoni pieni e ricoperti abbondantemente di marmo donato da Gian Galeazzo Visconti, l’allora duca. I capitelli delle colonne sono riccamente decorati: su ciascuno ci sono otto statue, con due o tre file di statue più piccole e ornamenti. I pilastri si fondono nella parte superiore delle eteree volte a crociera della cattedrale, decorate con intagli elaborati.

Il pavimento a motivi

È impossibile non ammirare il pavimento della cattedrale, con i suoi motivi simmetrici, dato che ricopre l'intera superficie del pavimento. Il pavimento è interamente in marmo. È stata costruita da Martino Bassi, sulla base dei bozzetti dell'architetto Pellegrino Tibaldi, che l'aveva progettata nella seconda metà del XVI secolo. Le lastre contigue di marmo di Candoglia, di colore grigio-rosa, sono intarsiate insieme al marmo rosso di Arzo e al marmo nero di Vannera, provenienti dal Lago di Como, per formare spettacolari motivi floreali. Il pavimento è stato sottoposto a numerosi interventi di restauro e ristrutturazione, che ne hanno messo in risalto la delicatezza tipica del marmo di Candoglia.

La Cappella della Musica

Una delle istituzioni culturali più antiche di tutta Milano, la Cappella Musicale, è un coro fondato nel 1402. Seduti nel presbiterio circolare, ci sono un maestro di musica, un vice maestro, un organista e un coro di bambini.  Nel corso degli anni, la Cappella della Musica ha visto passare maestri come Vincenzo Ruffo e Giulio Cesare. A un certo punto l'organista era Johann Christian, il figlio di J.S. Bach. Inutile dire che questo coro è davvero bravissimo e lo puoi ascoltare ogni domenica alle 23:00 mentre accompagna la celebrazione eucaristica.

Il presbiterio e l'altare

La navata centrale conduce a un bellissimo presbiterio, la parte della chiesa riservata esclusivamente al clero officiante. La navata centrale è divisa in un semicerchio rialzato circondato da 10 pilastri, con un antico altare maggiore al centro. Questo altare maggiore proveniva originariamente dalla basilica di Santa Maria Maggiore, fondata nel 313 d.C., ed è un unico blocco di marmo brocatelle. Al centro dell'altare c'è una targa raffigurante un uomo che regge una pergamena; si dice che faccia parte di un sarcofago romano del III secolo.

La meridiana

Entrando dalle porte della facciata nella navata sud della cattedrale, vedrai una striscia bianca che attraversa l'intera larghezza dell'edificio, con una linea in ottone al centro. Questa è una meridiana, costruita nel 1786. Attraverso un foro gnomonico ricavato nel soffitto, entra un sottile raggio di luce che colpisce la linea in ottone che indica il mezzogiorno solare. Ai lati della linea di ottone ci sono delle piccole lastre bianche con i segni zodiacali stampati sopra, che indicano la stagione dell'anno.

Il Museo del Duomo di Milano

Il museo del Duomo di Milano ospita una collezione di reperti che sono stati utilizzati nella costruzione della cattedrale tra il XIV e il XIX secolo. Contiene sculture, dipinti, vetrate, arazzi, modelli architettonici e calchi in terracotta che un tempo facevano parte della cattedrale. Sono state create nel corso degli anni da artisti di vari stili e sono sopravvissute a guerre e rivolte. In altre parole, è proprio la storia materiale di questa maestosa cattedrale a testimoniare lo sforzo collettivo e meticoloso che c’è voluto per costruirla. Il museo è stato inaugurato nel 1953.

La cripta

È un fatto poco noto, ma che molti conoscono, che sotto l'altare maggiore ci sia una cripta realizzata in marmo abbagliante. Conosciuta ufficialmente come Cappella Jemale del Duomo, la cripta fu progettata nel XVI secolo da Pellegrino Tibaldi, l'artista preferito di San Carlo Borromeo. Il suo soffitto a cupola è decorato con rilievi in stucco che raffigurano la Passione di Cristo e l’Eucaristia. Al centro c'è un altare che custodisce le reliquie di San Carlo Borromeo ed è circondato da colonne toscane con inserti in marmo.

Candelabro Trivulzio

Il candelabro Trivulzio è un candelabro a bracci in stile gotico che era stato donato alla chiesa nel lontano 1549. Questa splendida opera in metallo ha diverse teorie sulle sue origini: alcuni studiosi sostengono che sia stata realizzata nel XII e XIII secolo da orafi italiani, mentre altri ritengono che provenga dalle botteghe parigine, dato che questo stile era molto diffuso nelle chiese francesi. L'opera originale era incompleta, con solo quattro pezzi, e allo scultore e bronzista milanese Giovanni Busca fu affidato l'incarico di completarla realizzando un modello composto da otto pezzi.

Gli altari della cattedrale

Nel Duomo di Milano ci sono degli altari più piccoli. Realizzati per lo più in pietra, questi altari presentano un mix di sculture in altorilievo e statue circondate da colonne di marmo. Nel transetto destro troverai l'Altare della Madonna e dell'Albero. Nella parte meridionale troverai l'altare di San Giovanni Bono, una composizione ricca di sculture in stile classico. Anche se sembra un unico pezzo, l’altare è in realtà un insieme di diverse sculture. Un altro luogo da non perdere è l'altare di San Giuseppe.

L'organo

Se ne parla già nel XIV secolo. Costruito in due anni da frate Martino de Stremidi, l’organo originale era talmente imponente che per azionarlo serviva una grande ruota mossa da due uomini. Durante i lavori di ristrutturazione architettonica della chiesa, l'altare è stato finalmente collocato su entrambi i lati dell'altare maggiore nel presbiterio. È decorato con intagli dettagliati e alloggiamenti per le canne dell'organo. Nel corso di numerosi interventi di restauro, l'organo è passato dall'essere uno strumento meccanico a uno azionato elettricamente.

San Bartolomeo, scorticato vivo

A sinistra dell'altare c'è la statua di San Bartolomeo scorticato, che si dice sia stata completata nel 1562. È una delle statue più importanti della cattedrale ed è nota per il suo aspetto cupo. C'è una statua di San Bartolomeo quasi a grandezza naturale, a cui è stata brutalmente strappata la pelle, lasciando a vista la carne viva e i muscoli. Quel pezzo di stoffa che gli avvolge la spalla non è un indumento, ma la sua stessa pelle. Secondo la tradizione, San Bartolomeo, un discepolo di Gesù, fu scorticato vivo.

Area archeologica

L'area archeologica del Duomo di Milano si trova proprio sotto la Cattedrale. In questa zona si trovano i resti del battistero cristiano di San Giovanni, i resti della basilica di Santa Tecla e un antico cimitero. Si dice che il battistero sia stato costruito nel 387 e demolito nel 1394, mentre anche la basilica di Santa Tecla risaliva all’inizio del IV secolo e sorgeva accanto alla basilica di Santa Maria Maggiore. Una cosa davvero incredibile è che i resti degli strati demoliti della struttura e del marmo sono rimasti sconosciuti fino agli scavi del 1961.

Come posso visitare l'interno del Duomo di Milano?

Puoi entrare nel Duomo di Milano in qualsiasi momento tra le 8:00 e le 19:00. Per visitare la cattedrale, però, serve un biglietto d'ingresso. Con il biglietto d'ingresso potrai accedere anche alla cripta di San Carlo e all'area archeologica. Però, per entrare al Museo del Duomo di Milano devi pagare un biglietto a parte.

Organizza la tua visita al Duomo di Milano

Consigli di viaggio

  • Per assicurarti l'ingresso al Duomo e risparmiare tempo, ti consigliamo di prenotare i biglietti online.
  • Le autorità responsabili consigliano di dedicare almeno un'ora alla visita degli interni della cattedrale.
  • Le code al Duomo di Milano potrebbero essere lunghe, quindi ti consiglio di procurarti i biglietti con accesso prioritario per saltare la fila e entrare più velocemente.
  • Con così tante cose da vedere, ti consiglio di affidarti a una guida turistica che ti illustrerà tutti i vari reperti e le meraviglie architettoniche del Duomo.
  • Visto che si tratta di un'istituzione religiosa, è necessario rispettare il codice di abbigliamento. I vestiti dovrebbero coprire le ginocchia e le spalle.
  • Il modo migliore per visitare l'interno del Duomo di Milano è la mattina presto nei giorni feriali, perché è in quel momento che c'è meno gente.
  • Per chi usa la sedia a rotelle, si può accedere all'interno dal sagrato tramite due rampe. Il Museo del Duomo è accessibile alle persone in sedia a rotelle, mentre l'area archeologica, a causa dei lavori in corso, al momento non lo è.

Ingressi al Duomo di Milano

Domande frequenti sull'interno del Duomo di Milano

A meno che tu non voglia partecipare alla messa, per entrare in cattedrale è necessario un biglietto.