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La Pinacoteca di Brera è ospitata nel Palazzo Brera, che ospita anche l'Accademia di Belle Arti di Brera e l'Orto Botanico di Brera.

Lo "Sposalizio della Vergine" di Raffaello è uno dei dipinti più celebri del museo e un ottimo esempio di arte rinascimentale italiana.

La "Cena in Emmaus" di Caravaggio è famosa per il suo uso drammatico di luci e ombre, un segno distintivo del periodo barocco.

Perché visitare la Pinacoteca di Brera?

Perché visitare la Pinacoteca di Brera?

Entra nel cuore artistico dell'Italia: La Pinacoteca di Brera ospita una delle collezioni più importanti di Milano, tra cui capolavori di Raffaello, Caravaggio, Tiziano e Bellini. Ogni stanza racconta una storia di arte italiana dal Rinascimento all'epoca moderna.

Un'esperienza in un palazzo neoclassico: La galleria si trova nello storico Palazzo Brera. Costruito originariamente come collegio gesuita nel XVII secolo e poi ampiamente ristrutturato nel XVIII secolo fino a diventare un maestoso palazzo neoclassico, passeggiare per le sue sale è come fare un viaggio indietro nel tempo.

Scopri l'ampliamento di Grande Brera: Con l'inaugurazione in grande stile di Palazzo Citterio, il museo si è esteso alla «Grande Brera». Questo nuovo spazio espositivo, recentemente integrato, ospita le incredibili collezioni del museo dedicate al modernismo italiano del XX secolo, tra cui le famose donazioni di opere di design di Jesi e Vitali.

Esplora il quartiere bohémien di Milano: Situata nel quartiere di Brera, la visita alla galleria può essere abbinata a una passeggiata tra le affascinanti strade acciottolate, i caffè e i negozi di artigianato, per avere un assaggio della cultura milanese al di là delle mura del museo.

Cosa vedere alla Pinacoteca di Brera

Arte barocca e manierista

Ammira i contrasti drammatici e l'intensità emotiva delle tele di Caravaggio, Tintoretto e Veronese. I colori vivaci e le scene teatrali mostrano il passaggio dall'armonia al realismo più spinto.

Eredità napoleonica e Italia del XVIII secolo

Scopri come le riforme di Napoleone hanno plasmato l'identità del museo. I dipinti di Canaletto, Tiepolo e Hayez segnano il passaggio dal grande classicismo all'emozione romantica.

Camere del XIX e XX secolo

Scopri le voci italiane moderne, dai ritratti inquietanti di Modigliani alle tranquille nature morte di Morandi. Queste gallerie ripercorrono il viaggio dell'Italia verso il modernismo.

Il cortile di Brera e la statua napoleonica

Fai una pausa nel sereno Cortile d'Onore, dove la statua di Napoleone come Marte pacificatore di Canova fa la guardia, circondata da archi e serenità classica.

Punti salienti della Pinacoteca di Brera

Raphael – The Marriage of the Virgin

Raffaello - Lo Sposalizio della Vergine

Il genio precoce di Raffaello risplende in questa graziosa rappresentazione del matrimonio di Maria e Giuseppe davanti a un tempio a cupola.

Piero della Francesca – The Brera Madonna
Caravaggio's "The Supper at Emmaus" painting displayed at Pinacoteca di Brera, Milan.
Andrea Mantegna – Lamentation over the Dead Christ
Giovanni Bellini – Pietà

Breve storia della Pinacoteca di Brera

  • 1776: Fondata sotto l'imperatrice Maria Teresa d'Austria come parte dell'Accademia di Brera, con lo scopo di fornire una collezione pubblica per l'insegnamento e lo studio.
  • 1806: Si espanse sotto Napoleone Bonaparte, incorporando opere d'arte provenienti da chiese, monasteri e collezioni private soppresse in tutta la Lombardia.
  • 1809: Apre ufficialmente al pubblico nella sua forma ampliata, affermandosi come una delle principali gallerie d'arte.
  • 1815: Dopo la caduta di Napoleone, le autorità austriache mantengono la collezione, assicurandone la conservazione e la crescita.
  • 1930s–1950s: I lavori di ristrutturazione modernizzano gli spazi espositivi pur mantenendo il carattere storico del Palazzo di Brera.
  • Oggi: Ospita capolavori di Raffaello, Caravaggio, Tiziano, Bellini e Hayez, che la rendono una delle gallerie d'arte più importanti d'Italia.

Chi ha costruito la Pinacoteca di Brera?

La Pinacoteca di Brera è ospitata nel Palazzo di Brera, originariamente progettato alla fine del XVI secolo da Francesco Maria Richini, uno dei principali architetti dell'epoca barocca di Milano. Costruito per i gesuiti, il palazzo fondeva la simmetria classica con grandi cortili e portici. In seguito fu trasformata in un'accademia d'arte e in una galleria sotto riforma di Napoleone all'inizio del XIX secolo.

Architettura della Pinacoteca di Brera

Pinacoteca di Brera courtyard at night, Milan, with illuminated arches and statue.
  • Una location storica: Si trova nel Palazzo di Brera, un edificio storico di origine barocca del XVII secolo progettato da Francesco Maria Richini e successivamente magnificamente ristrutturato con elementi neoclassici del XVIII secolo.
  • Stile architettonico: Combina la simmetria barocca con l'equilibrio di ispirazione rinascimentale, con linee pulite, cortili proporzionati ed eleganti archi.
  • Design del cortile: Il Cortile d'Onore costituisce il fulcro, un grande cortile porticato incorniciato da colonne doriche e ioniche, con la statua di Napoleone del Canova che domina il centro.
  • Allestimento del museo: Le gallerie scorrono in una sequenza cronologica e tematica, alternando sale alte e luminose a stanze intime per favorire la visione dei capolavori.

Domande frequenti su Pinacoteca di Brera

La Pinacoteca di Brera è una delle gallerie d'arte più importanti d'Italia e presenta capolavori del Rinascimento, del Barocco e del Romanticismo italiano. Ospita opere di Raffaello, Caravaggio, Tiziano, Bellini e Francesco Hayez e rappresenta una meta fondamentale per chiunque sia interessato all'arte italiana e alla storia culturale milanese.

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