Informazioni rapide

INDIRIZZO

Piazza Castello, 20121 Milano MI, Italy

DURATA CONSIGLIATA

5 ore

VISITATORI ALL'ANNO

500000

TEMPO DI ATTESA PREVISTO - STANDARD

1-2 hours (di punta), 30-60 mins (non di punta)

Pianifica la tua visita

Lo sapevi?

Da Vinci progettò gli interni del Castello Sforzesco.

Un tempo il castello era un deposito di armi.

Il castello era come la casa di Da Vinci. Ci ha vissuto per 16 anni.

Vale la pena visitare il Castello Sforzesco?

La maggior parte del centro di Milano è elegante, neoclassica e dai colori chiari. Il Castello non è niente di tutto ciò: è enorme, costruito in mattoni rosso ruggine, dalla geometria spigolosa, e progettato per intimidire prima ancora che per stupire.

Fu costruito nel XV secolo da Francesco Sforza sulle rovine di una fortezza viscontea, con l'intento di affermare il potere ducale in un'epoca in cui Milano era una delle corti più ricche d'Europa. All'interno, quell'ambizione si addolcisce: i cortili si aprono l'uno sull'altro e le sale ospitano collezioni accumulate nel corso di cinque secoli di storia milanese.

Lascia perdere se hai meno di 90 minuti a disposizione e preferisci i musei monografici. Il Castello merita di essere esplorato con calma, e una visita frettolosa ti fa perdere ciò che lo rende speciale.

Cosa vedere al Castello Sforzesco?

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Museo d'Arte Antica

Le sale delle sculture al piano terra ospitano le opere d'arte civica medievali e rinascimentali di Milano, tra cui il monumento funebre a Bernabò Visconti. Esposti nelle stanze in cui erano stati originariamente destinati. Prevedi circa 45 minuti.

I cortili degli Sforza

Tre spazi distinti: l'ampio Cortile delle Armi, la signorile Corte Ducale e la Rocchetta, struttura difensiva. Camminare tra questi edifici è il modo migliore per capire come una fortezza potesse fungere anche da residenza ducale.

Torre del Filarete

La torre dell'orologio centrale che caratterizza la sagoma del castello nello skyline di Milano. L'edificio attuale è una fedele ricostruzione in stile primo Novecento dell'originale, che esplose nel 1521 quando un fulmine colpì la sua polveriera

Pinacoteca del Castello

La pinacoteca, con opere di Mantegna, Bellini, Correggio, Lotto, Tiepolo e Canaletto. Una collezione di grande valore che la maggior parte dei visitatori sottovaluta, dato che il castello è famoso per altre cose. Non attira il pubblico che meriterebbe, vista la sua qualità.

I bastioni e la passeggiata della Ghirlanda

Le mura difensive esterne e il sentiero che costeggia l'antico fossato. L'unico modo per scoprire tutta l'impronta militare del complesso degli Sforza, oltre a un angolo tranquillo che la maggior parte dei visitatori non trova mai.

Museo degli strumenti musicali

Una delle collezioni di strumenti storici più importanti d'Europa, che comprende uno Stradivari. Un gioiellino di nicchia che non smette mai di stupire i visitatori che vi si imbattono per caso, senza alcuna aspettativa.

La Sala delle Asse e il restauro del Leonardo

Leonardo da Vinci dipinse il soffitto di questa sala al piano terra nel 1498 per Ludovico il Moro: sedici alberi di gelso con i rami intrecciati lungo la volta, legati con cordicelle dorate. La sala è attualmente oggetto di un lungo intervento di restauro che ha portato alla luce alcuni schizzi monocromatici precedenti, nascosti sotto strati di pittura successivi.

Come visitare il Castello Sforzesco

Prevedi almeno 2 ore; 3 se hai intenzione di visitare più di un museo all'interno del complesso. Il Castello è più grande di quanto sembri dall'ingresso, e chi lo visita per la prima volta tende spesso a sottovalutare la distanza da percorrere.

Itinerario consigliato

Entra dalla Torre del Filarete nel Cortile delle Armi per ammirare la vastità della piazza d'armi. Entra nella Corte Ducale e visita il Museo d'Arte Antica al piano terra, poi sali alla Pinacoteca. Esci dalla Rocchetta e percorri un tratto delle mura prima di uscire dal cancello posteriore che dà sul Parco Sempione.

Da non perdere

I cortili, il Museo d'Arte Antica e la Pinacoteca. Facoltativo: il Museo degli Strumenti Musicali e la passeggiata lungo la Ghirlanda richiedono un'ora in più, ma sono le parti più tranquille del complesso.

Con istruttore o autonomo

Qui una visita guidata è davvero utile. Il Castello ospita diversi musei distinti con un unico biglietto, e una guida ti aiuta a capire come sono collegati tra loro, cosa che la segnaletica non riesce a fare. Un'audioguida è una soluzione di compromesso ideale per chi preferisce visitare il museo al proprio ritmo.

Breve storia del Castello Sforzesco

  • 1360s: La famiglia Visconti costruì la fortezza originaria, il Castello di Porta Giovia, come roccaforte difensiva ai margini della Milano medievale.
  • 1447: La fortezza viene parzialmente distrutta durante la breve Repubblica Ambrosiana, quando i cittadini milanesi si ribellano al dominio dei Visconti.
  • 1450: Francesco Sforza, dopo essersi unito in matrimonio alla casata dei Visconti e aver conquistato Milano con la forza, inizia a ricostruire il castello come sede della nuova dinastia degli Sforza.
  • 1490s: Sotto Ludovico il Moro, il castello diventa una delle corti più colte d'Europa. Leonardo da Vinci e Donato Bramante lavorano entrambi per lui; Leonardo dipinge la Sala delle Asse.
  • 1521: La Torre del Filarete esplode dopo che un fulmine ha colpito la sua polveriera, uccidendo il castellano e danneggiando gran parte della facciata centrale.
  • Dal XVI al XIX secolo: I successivi dominatori stranieri — spagnoli, francesi e austriaci — utilizzarono il castello come caserma militare. Gran parte delle decorazioni originali è andata perduta.
  • 1893–1905: L'architetto Luca Beltrami sta guidando un importante progetto di restauro, che prevede la ricostruzione della Torre del Filarete e la trasformazione del complesso in un museo civico.
  • Oggi: Il Castello ospita alcune delle più importanti collezioni comunali di Milano e l'accesso ai suoi cortili è gratuito.

Informazioni aggiuntive

I cortili del Castello sono aperti al pubblico gratuitamente e la gente del posto li usa come passaggio tra il centro storico e il Parco Sempione. I musei a pagamento sono il motivo principale per cui la maggior parte dei visitatori viene qui, ma vale la pena fare una passeggiata di 20 minuti nei cortili anche senza visitare i musei. Il Castello ospita inoltre mostre temporanee nella Sala Viscontea durante tutto l'anno, spesso incluse nel biglietto d'ingresso standard.

Domande frequenti sul Castello Sforza

Sì. Il Castello è una delle più grandi fortezze rinascimentali d'Europa e ospita diverse delle collezioni museali più importanti di Milano, tutte accessibili con un unico biglietto. Prenotando in anticipo potrai saltare la fila alla Torre del Filarete durante l'alta stagione.

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