Vale la pena visitare il Castello Sforzesco?

La maggior parte del centro di Milano è elegante, in stile neoclassico e dai colori chiari. Il Castello non è niente di tutto ciò: è enorme, in mattoni rosso ruggine, dalla geometria minacciosa, e costruito per intimidire prima ancora che per stupire.

Fu costruito nel XV secolo da Francesco Sforza sulle rovine di una fortezza viscontea, con l'intento di affermare il potere ducale in un'epoca in cui Milano era una delle corti più ricche d'Europa. All’interno, quell’ambizione si attenua: i cortili si aprono l’uno nell’altro e le sale ospitano collezioni accumulate nel corso di cinque secoli di storia milanese.

Lascia perdere se hai meno di 90 minuti a disposizione e preferisci i musei dedicati a un unico tema. Il Castello merita di essere esplorato con calma, e una visita frettolosa ti fa perdere ciò che lo rende speciale.

Cosa c'è da vedere al Castello Sforzesco?

Palazzo Barberini portico with classical statues in Rome, Italy.
1/7

Museo d'Arte Antica

Le sale dedicate alle sculture al piano terra ospitano le opere d'arte civiche medievali e rinascimentali di Milano, tra cui il monumento funebre a Bernabò Visconti. Esposti nelle stanze in cui erano originariamente destinati a stare. Metti in conto 45 minuti.

I cortili degli Sforza

Tre spazi ben distinti: il vasto Cortile delle Armi, la signorile Corte Ducale e la Rocchetta, di funzione difensiva. Passeggiare tra questi edifici è il modo migliore per capire come una fortezza potesse fungere anche da residenza ducale.

Torre del Filarete

La torre dell'orologio centrale che caratterizza la sagoma del castello nello skyline di Milano. L'edificio attuale è una fedele ricostruzione in stile primi del '900 dell'originale, che esplose nel 1521 quando un fulmine colpì la sua polveriera

Pinacoteca del Castello

La pinacoteca, con opere di Mantegna, Bellini, Correggio, Lotto, Tiepolo e Canaletto. Una collezione di grande valore che la maggior parte dei visitatori sottovaluta, perché il castello è famoso per altre cose. Non attira il pubblico che meriterebbe, vista la sua qualità.

I bastioni e la passeggiata della Ghirlanda

Le mura difensive esterne e il sentiero che costeggia l'antico fossato. L'unico modo per scoprire tutta l'impronta militare del complesso degli Sforza, oltre a un tratto tranquillo che la maggior parte dei visitatori non trova mai.

Museo degli strumenti musicali

Una delle collezioni di strumenti storici più importanti d'Europa, che comprende uno Stradivari. Una perla di nicchia che non smette mai di sorprendere i visitatori che ci capitano per caso senza alcuna aspettativa.

La Sala delle Asse e il restauro delle opere di Leonardo

Leonardo da Vinci dipinse il soffitto di questa stanza al piano terra nel 1498 per Ludovico il Moro: sedici alberi di gelso con i rami intrecciati sulla volta, legati con cordoncini dorati. La sala è attualmente oggetto di un restauro di lunga durata che ha portato alla luce alcuni schizzi monocromatici precedenti, nascosti sotto strati di pittura successivi.

Come visitare il Castello Sforzesco

Prevedi almeno 2 ore; 3 se hai intenzione di visitare più di un museo all’interno del complesso. Il Castello è più grande di quanto sembri dall'ingresso, e chi ci va per la prima volta tende spesso a sottovalutare la distanza da percorrere.

Itinerario consigliato

Entra dalla Torre del Filarete nel Cortile delle Armi per ammirare la vastità della piazza d'armi. Entra nella Corte Ducale e visita il Museo d'Arte Antica al piano terra, poi sali alla Pinacoteca. Esci dalla Rocchetta e percorri un tratto delle mura prima di uscire dal cancello posteriore che dà sul Parco Sempione.

Da non perdere

I cortili, il Museo d'Arte Antica e la Pinacoteca. Facoltativo: il Museo degli Strumenti Musicali e la passeggiata lungo la Ghirlanda richiedono un’ora in più, ma sono le parti più tranquille del complesso.

Con guida o a proprio ritmo

Qui una visita guidata è davvero utile. Il Castello ospita diversi musei distinti con un unico biglietto, e una guida ti aiuta a capire come sono collegati tra loro, cosa che la segnaletica non riesce a fare. Un'audioguida è una soluzione di compromesso ragionevole per chi preferisce visitare il museo al proprio ritmo.

Breve storia del Castello Sforzesco

  • 1360s: La famiglia Visconti costruisce la fortezza originaria, il Castello di Porta Giovia, come roccaforte difensiva ai margini della Milano medievale.
  • 1447: La fortezza viene parzialmente distrutta durante la breve Repubblica Ambrosiana, quando i cittadini milanesi si ribellano al dominio dei Visconti.
  • 1450: Francesco Sforza, dopo essersi unito per matrimonio alla casata dei Visconti e aver conquistato Milano con la forza, inizia a ricostruire il castello per farne la sede della nuova dinastia degli Sforza.
  • 1490s: Sotto Ludovico il Moro, il castello diventa una delle corti più colte d’Europa. Leonardo da Vinci e Donato Bramante lavorano entrambi per lui; Leonardo dipinge la Sala delle Asse.
  • 1521: La Torre del Filarete esplode dopo che un fulmine colpisce la sua polveriera, uccidendo il castellano e danneggiando gran parte della facciata centrale.
  • Dal XVI al XIX secolo: I successivi governanti stranieri — spagnoli, francesi e austriaci — usano il castello come caserma militare. Gran parte delle decorazioni originali è andata perduta.
  • 1893–1905: L'architetto Luca Beltrami sta guidando un importante intervento di restauro, che prevede la ricostruzione della Torre del Filarete e la trasformazione del complesso in un museo civico.
  • Oggi: Il Castello ospita alcune delle collezioni comunali più importanti di Milano e l'accesso ai suoi cortili è gratuito.

Informazioni aggiuntive

I cortili del Castello sono aperti al pubblico gratuitamente e la gente del posto li usa come via di passaggio tra il centro storico e il Parco Sempione. I musei a pagamento sono il motivo principale per cui la maggior parte dei visitatori viene qui, ma già solo i cortili meritano una passeggiata di 20 minuti, anche senza visitare i musei. Il Castello ospita inoltre, durante tutto l'anno, mostre temporanee nella Sala Viscontea, spesso incluse nel biglietto d'ingresso standard.

Domande frequenti sul Castello Sforza

Sì. Il Castello è una delle più grandi fortezze rinascimentali d'Europa e ospita diverse delle collezioni museali più importanti di Milano, tutte accessibili con un unico biglietto. Prenotando in anticipo puoi saltare la fila alla Torre del Filarete durante l'alta stagione.

Scopri di più